22 Ottobre 1942

Cari genitori e fratelli,
i migliori saluti vi manda il vostro K. Sto ancora bene e spero altrettanto di voi. Padre non riesce proprio a guarire, che chieda consigli ora che è ancora in tempo! Se anche di giorno non può riposare perché deve lavorare, dovrebbe almeno dormire la notte; un tale dolore non lo sopporterebbe un uomo giovane e Padre ormai non è più giovane. Tutti desideriamo che entrambi i nostri genitori ci siano vicini a lungo e in buona salute. Madre sta bene e anche Padre deve tornare presto a stare bene. Gli auguro una veloce guarigione. Vi ringrazio per la cara lettera del 16.10., il pacchetto è arrivato in buone condizioni e tutto era molto buono; della pancetta ho conservato una parte, ma stamattina dei topi con due zampe ne avevano rubato una parte. E’ una cattiveria che sicuramente non giova al cameratismo: è ora che la guerra finisca. Con il burro è accaduto la stessa cosa. Di notte si è fuori e non si riesce a cogliere il delinquente sul fatto. Una pallottola per lui non sarebbe una cattiva idea.
Le patate le avete raccolte tutte adesso. Ma vi bastano per un anno?
Mia moglie ha scritto che le patate quest’anno sono cattive. Avete ancora i cavoli, ma manca qualcosa da aggiungerci che contenga grassi. Non mancherà molto e toccherà al maiale, d’altronde doveva servire a questo. Siete stati fortunati con il maiale, sarei volentieri presente per dare una mano quando lo macellate, ma purtroppo non riuscirò. Per quanto riguarda la licenza quest’anno è una desolazione, nessuna prospettiva, ma non dobbiamo abbatterci per questo. Quello che agli altri riesce, riuscirà anche a me. Anche T. è ora in Francia, me lo ha scritto la moglie. Chissà se gli piace lì. Spero abbia più fortuna di me. Quest’anno abbiamo già cambiato più di 10 volte il nostro quartiere, siamo dei veri e propri nomadi. Alcuni di noi sono in licenza a casa, sono felice per loro. H., il marito di K., è invece caduto al fronte. Stalingrado costa adesso molte vite umane, ma dopo che sarà presa e il Russo sarà sconfitto, la maggior parte del lavoro sarà fatta. Ogni cosa richiede il suo tempo.
Spero che la piccola I. si rimetta presto dall’otite, fortunatamente C. è più robusta e resistente, e che A. si comporti bene e aiuti la mamma nelle commissioni.
Voglio ora concludere. Vi auguro ogni bene e abbiate cura di voi,
vostro figlio e fratello
K.
P.S.: Grazie mille per le sigarette. Un pacchetto di tabacco cosa qui RM 3,15, molti soldi!

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